Astri e Stelle Astronomia

Perché il 21 giugno è il Solstizio d’estate?

Perché il 21 giugno è detto Solstizio d’estate?

Il 21 giugno è il primo giorno d’estate.

L’estate è una delle quattro stagioni in cui è diviso l’anno, posto tra primavera e autunno.

L’estate si distingue in astronomica e meteorologica.

Il solstizio ricorre due volte l’anno:

• Quando il Sole raggiunge il valore massimo di declinazione positiva nel mese di giugno, segnando l’inizio dell’estate boreale e dell’inverno australe.

• Quando il Sole raggiunge il valore massimo di declinazione negativa in dicembre, maqrca l’inizio dell’inverno boreale e dell’estate australe.

Il solstizio in Astronomia è il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, il punto di declinazione massima o minima.

I solstizi di estate e di inverno quindi, rappresentano rispettivamente il giorno più lungo e più corto dell’anno.

L’anno bisestile

I solstizi, a seconda delle variazioni, possono cadere il 20-21 giugno, oppure il 21-22 dicembre.

Queste variazioni sono dovute al ritardo del solstizio di circa 6 ore ogni anno rispetto all’anno precedente.

Ogni quattro anni si riallinea forzosamente in corrispondenza dell’anno bisestile, per evitare appunto la progressiva divergenza delle stagioni con il calendario.

Un anno bisestile è un anno solare in cui avviene la periodica intercalazione di un giorno aggiuntivo nell’anno stesso.

E’ un accorgimento utilizzato in quasi tutti i calendari solari per evitare lo slittamento delle stagioni.

Il Sole di mezzanotte

Il Sole di mezzanotte è un fenomeno astronomico che si verifica nelle regioni polari.

Esso è relativo alla posizione del Sole sull’orizzonte quando rimane sopra di esso per periodi che vanno da almeno 24 ore a 6 mesi.

Ti Potrebbe anche interessare...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *