Emergenza siccità a Roma, dal 28 luglio 2017 acqua razionata

Emergenza siccità a Roma, dal 28 luglio 2017 acqua razionata

Roma, capitale italiana dell’arte e della cultura, sta vivendo un periodo di vera catastrofe, un problema grave per il quale non si pensava potesse accadere mai.

Ebbene invece sì, a Roma sta finendo l’acqua, si è giunti al punto di dover razionare l’unica sorgente vitale di cui nessuno può farne a meno.

siccità lago bracciano

La realtà purtroppo è quella dei cittadini romani che sono costretti a razionare l’acqua soprattutto in un periodo nel quale il caldo e l’afa estivo, con temperature veramente elevate, non lascia tregua.

La riserva idrica della capitale è il lago Bracciano, la Regione Lazio, per far fronte a questo grave problema, ne ha ordinato la sospensione del prelievo delle acque, anche se tuttavia ne vengono prelevati non più dell’8%.

Nicola Zingaretti, governatore della Regione Lazio, ha precisato che, per trovare tutte le possibilità al fine di limitare al massimo il disagio per i cittadini, restano solo sette giorni a disposizione.

Purtroppo, dato che il livello del lago Bracciano si è abbassato, dice Zingaretti, questa situazione è una tragedia con il rischio che si verifica una catastrofe ambientale.

È un problema che va risolto e non si deve chiudere gli occhi, precisa il governatore, aprire i rubinetti e fare uscire l’acqua è un diritto ma si deve fare i conti con la siccità, e la situazione non porta miglioramenti ma solo disagi.

Intanto Virginia Raggi, sindaco di Roma, dopo l’annuncio della Regione della sospensione del prelievo idrico dal lago Bracciano, preoccupata per la situazione che la città e i cittadini stanno vivendo, afferma che si fatto tutto il possibile per assicurare l’acqua non solo ai cittadini, ma agli ospedali, ai vigili del fuoco e a tutte le attività commerciali.

Inoltre la Raggi aggiunge che Regione e Acea, fornitore idrico di Roma, possano trovare una soluzione condivisa per aiutare oltre un milione di romani.

lago bracciano

Zingaretti dal canto suo replica che purtroppo questa è una tragedia in quanto il livello del lago si è abbassato enormemente, la conseguenza di ciò è il rischio di una catastrofe ambientale.

Intanto lo stop ai prelievi del lago scatterà il 28 luglio, l’ordinanza di azzeramento del prelievo dell’acqua avrà validità fino al 31 dicembre 2017.

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