Astri e Stelle Astronomia

Cosa sono le Stagioni?

Cosa sono le Stagioni?

Nella cultura le stagioni sono quattro:

primavera, estate, autunno e inverno.

Ben definita nel corso dell’anno, indipendentemente dalla latitudine e dalla collocazione geografica, ciascuna delle quattro stagioni ha una durata di 3 mesi.

Per definizione la Stagione è ciascuno dei periodi in cui è suddiviso l’anno solare.

Le suddivisioni più comunemente utilizzati sono quella meteorologica e quella astronomica.

La Stagione in Meteorologia

In meteorologia la suddivisione di una stagione consiste nei mutamenti climatici e ambientali.

Questi cambiamenti avvengono durante il corso dell’anno in un determinato luogo.

La stagione meteorologica non coincide quasi mai con la suddivisione astronomica delle stagioni.

Le quattro stagioni meteorologiche, nelle zone temperate, sono approssimativamente simili a quelle astronomiche.

La loro durata però varia a seconda della latitudine e del microclima locale indotto dalla geografia circostante.

Nelle regioni polari invece, le stagioni distinte sono solo due, determinate dalla presenza più o meno del Sole sopra l’orizzonte.

Spesso queste due stagioni sono denominate: Sole di mezzanotte e Notte polare, oppure semplicemente estate e inverno.

L’anno nelle zone tropicali infine, è suddiviso in due sole stagioni definite: Stagione delle piogge e Stagione secca.

Le stagioni sono quindi sfasate, in anticipo di circa 20 giorni, rispetto alla data degli equinozi e solstizi.

La loro durata tipica è di tre mesi:

• La primavera nei mesi di marzo, aprile e maggio (1° marzo – 31 maggio)

L’estate nei mesi di giugno, luglio e agosto (1° giugno – 31 agosto)

L’autunno nei mesi di settembre, ottobre e novembre (1° settembre – 30 novembre)

L’inverno nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio (1° dicembre – 28/29 febbraio)

La Stagione Astronomica

Una stagione astronomica è suddivisa in un intervallo di tempo che intercorre tra un equinozio e un solstizio.

Le stagioni si distinguono quindi in: Primavera, Estate, Autunno e Inverno.

L’ellisse dell’asse terrestre è divisa in quattro zone dalla linea dei solstizi e quella degli equinozi a essa perpendicolare.

Le stagioni autunnale e primaverile cominciano con l’equinozio, mentre quelle estiva e invernale hanno inizio con il solstizio.

Con l’equinozio le ore di luce e buio della giornata si equivalgono, nei solstizi invece prevarranno, rispettivamente in estate e inverno.

Le quattro zone non sono uguali e, quindi, anche la durata della corrispondente stagione astronomica è differente.

La primavera boreale corrisponde all’autunno australe: dal 21 marzo al 21 giugno.

L’estate boreale corrisponde all’inverno australe: dal 22 giugno al 22 settembre.

L’autunno boreale corrisponde alla primavera australe: dal 23 settembre al 21 dicembre.

L’inverno boreale corrisponde all’estate australe: dal 22 dicembre al 20 marzo.

Le Stagioni in Astrologia

Le quattro stagioni in astrologia sono molto importanti perché indicano gli stati naturali prodotti dal Sole nell’arco dell’anno.

Le stagioni sono quindi fondamentali in rapporto ai segni zodiacali.

Per ogni stagione corrispondono 4 segni e indicano l’inizio, il centro e la fine.

Segni di inzio stagione: Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno.

Segni di centro stagione: Toro, Leone, Scorpione e Acquario.

Segni di fine stagione: Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci.

I segni zodiacali sono quindi a stretto contatto con le stagioni dell’anno.

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