Come coltivare le Cime di Rapa

Coltivare le Cime di Rapa è semplice,dato che questo ortaggio si adatta a qualsiasi terreno,resiste a diversi tipi di ambiente.

Le Cime di Rapa è una verdura tipica dell’autunno e dell’inverno,la si trova sempre più nelle tavole di quasi tutto il nostro Paese,apprezzata per il suo sapore rustico è per questo molto versatile e si presta alla preparazione di primi piatti e secondi saporiti.

Caratteristiche della Cima di Rapa

Le radici della Cima di Rapa sono differenti da quella comune,oltre ad avere un ciclo vegetativo diverso si presenta in diverse varietà,può raggiungere dimensioni elevate e,per le più precoci,si possono raccogliere dopo soli 40 giorni.

La Cima di Rapa ha foglie liscie e dentate,lunghe e di colore verde scuro,nell’orto resiste alle basse temperature,tuttavia teme il caldo e le gelate.

La Semina e il Terreno

Le Cime di Rapa normalmente si seminano tra giugno e novembre,mentre nelle zone più calde si può aspettare anche fino a settembre o ottobre quando le temperature sono più miti,la semina avviene in modo diretto a spaglio o a file.

Essendo un ortaggio che si adatta bene a quasi tutti i tipi di terreno,la Cima di Rapa non necessita di troppa concimazione,tuttavia non si deve coltivare in terreni dove sono stati coltivati altri ortaggi simili come cavolfiori,cavoli,rape o rucola.

Il terreno deve essere ben drenato soprattutto d’inverno,tra una pianta e l’altra lasciare una distanza di almeno 15-20 cm per favorire il ciclo naturale di crescita in modo da raggiungere grandi dimensioni.

Cura della Cima di Rapa

Questo tipo di verdura resiste ai parassiti,tuttavia potrebbe essere attaccata dalle rapaiole che possono essere rimosse togliendo le larve.

Per permettere alla pianta di rigenerarsi e rivegetare più volte,si taglia la parte superiore non più di 15-20 cm di stelo.

Quando le infiorescenze sono ben sviluppate è arrivato il momento della raccolta.

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