Come coltivare l’Ortensia

L’Ortensia si è diffusa in tutto il mondo alla fine del ‘700,la sua particolare caratteristica sono le sue capsule seminali in quanto assomigliano a delle conchette per l’acqua di cui ha un fabbisogno considerevole.

L’Ortensia proprio per questo prende il nome greco di Hydrangea,che significa acqua,ed è originaria dell’Asia e dell’Himalaya ma anche delle Americhe,una sua particolare caratteristica è la capacità di cambiare colore a seconda del terreno dove cresce.

A proposito delL’Ortensia:
Il suo fusto robusto ha foglie dentate o lobate,il fiore invece è riunito a forma sferica,detti anche corimbi o pannocchie,ed è di diversi colori e sfumature che sono determinati dal patrimonio genetico e dagli elementi che comprendono il terreno su cui cresce.

Le specie dell’Ortensia sono circa 40, le più diffuse sono l’Hydrangea Ortensis, coltivata come pianta d’appartamento, l’Hydrangea Paniculata,dai fiori bianchi e rosa,l’Hydrangea Quercifolia,con foglie rossastre,l’Hydrangea Sargentiana che arriva fino a tre metri in altezza.

Come coltivare l’Ortensia:
• L’Ortensia è un arbusto perenne,fiorisce in aprile e si spoglia in inverno,la sua fioritura può durare anche 6-8 settimane se coltivata in casa in un luogo luminoso e fresco e innaffiata abbondantemente.

• Per creare un ambiente umido favorevole alla pianta,si deve nebulizzare spesso la sua chioma con acqua priva di calcare facendo però attenzione a non creare troppa umidità in modo da evitare muffe e parassiti.

• La potatura deve essere effettuata prima della ripresa vegetativa togliendo le vecchie infiorescenze e sfoltendo i rami secchi.

• La sua moltiplicazione avviene per Talea erbacea o legnosa nel periododi ottobre.

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